La chiesa esistente nel XIV secolo, ospitava la “Compagnia di San Pietro”, che operava in Montalcino già dal XII secolo, rimase attiva sino al 1° maggio 1785, quando venne soppressa con decreto granducale. Nel 1785, la chiesa di San Lorenzo venne abbandonata ed il titolo parrocchiale venne trasferito in San Pietro. All’interno della chiesa, in stile barocco, si trova un pregiato altare maggiore in marmo e due altari laterali in finto marmo. La chiesa custodisce inoltre tre pregevoli pale d’altare di Ventura Salimbeni, la Crocifissione, la Consegna delle chiavi e la Disputa del Santissimo Sacramento. Quest’ultima ha avuto grande notorietà per la divulgazione dell’immagine in trasmissioni televisive; il globo centrale su cui poggiano gli scettri del Padre e del Figlio lo fanno assomigliare ad un satellite. Questa somiglianza è attualmente oggetto di discussione fra il mondo della cultura e il mondo dell’ufologia.









