Montalcino – Museo Civico e Diocesano d’Arte Sacra

Il Museo Civico e Diocesano d’Arte Sacra di Montalcino vanta una collezione, ampia e organica, permette di scoprire la produzione artistica locale dal Medioevo fino al Novecento storico, con particolare rilievo della tradizione pittorica senese del ‘400 e del ‘500, rappresentata da maestri come Bartolo di Fredi, Simone Martini, Ambrogio Lorenzetti, Giovanni di Paolo e Sano di Pietro.

Tra le opere racchiuse nel Museo di Montalcino spiccano numerose sculture lignee dipinte legate, nel Medioevo, a una serie di necessità liturgiche e realizzate dai maggiori artisti del tempo, da Jacopo della Quercia a Francesco di Valdambrino. 

Oltre ad altri capolavori, come il Crocifisso del Giambologna (1529-1608), sono poi da segnalare alcuni significativi reperti di ceramica medievale, tessuti, oreficeria e miniature e due volumi di una Bibbia miniata, provenienti dall’antica Abbazia di Sant’Antimo, risalenti al XII secolo.

Il consistente patrimonio archeologico, recuperato anche grazie a una costante attività di volontariato, è conservato nella Sezione Archeologica del Museo, all’interno della quale si può ripercorrere la storia archeologica del territorio dalla preistoria al periodo etrusco.

Nel 2021 il polo museale del complesso monumentale di Sant’Agostino si è arricchito di uno nuovo spazio dedicato ad uno dei vini rossi italiani più famosi del mondo: il Tempio del Brunello, attraverso un percorso immersivo ed emozionale, conduce i visitatori alla scoperta del Re dei vini e delle peculiarità del territorio di Montalcino.

Link: https://www.orodimontalcino.it/