La chiesa sorge sul luogo dell’antica porta della cinta muraria detta del corniolo XII sec. Qui fin dai tempi più antichi, si sarebbe venerata una tavola raffigurante la madonna. Nel fronte posteriore dell’attuale chiesa, la porta ad arco a tutto sesto custodisce, in ricordo dell’antico culto, una tavola raffigurante la madonna col bambino tra san Pietro e san Paolo, copia di quella venerata all’interno. Dopo l’assedio del 1553, la chiesa, fino ad allora intitolata alla Madonna della Consolazione, fu dedicata alla Madonna del Soccorso a ricordo della protezione dalla peste che la città aveva ricevuto. La facciata attuale della chiesa risale al primo trentennio del secolo XIX sec. Il campanile attuale è stato costruito negli anni 1779-82, dopo l’abbattimento di quello vecchio innalzato nel 1628- 37. Presso l’altare della parete sinistra si trova una sacra famiglia attribuita a Rutilio Manetti. Sull’altare a sinistra del principale si trova una tela raffigurante il calvario con crocifisso ligneo applicato (Francesco Vanni, XVI sec.). Sull’altar maggiore, costruito nel 1621 con l’alabastro proveniente da Castelnuovo dell’Abate, si trova un’antica tavola della Madonna, oggetto del culto della chiesa. Essa viene scoperta ogni anno l’8 di maggio, giorno in cui si festeggia la Madonna del Soccorso, patrona di Montalcino. L’altare della parete destra è sormontato invece da un’apparizione della Madonna a Gaetano di Thiene, attribuita invece ad Antonio Nasini (XVII sec.).
























